Digital PMI: dati ISTAT
2024-2025 mostrano un’accelerazione su
eCommerce e IA
Il livello di digitalizzazione delle PMI italiane nel 2024-2025
Secondo il rapporto ISTAT "Imprese e ICT 2024", il 70,2% delle PMI italiane le imprese con 10-249 addetti ha raggiunto almeno un livello base di digitalizzazione, inteso come l'adozione di almeno quattro attività digitali su dodici indicatori analizzati*.
Un risultato in crescita rispetto agli anni precedenti, ma ancora lontano dall'obiettivo europeo: il programma "Bussola digitale 2030" fissa al 90% la quota di PMI con livello base entro il 2030.
Il dato più recente, aggiornato al 2025 sempre da ISTAT, mostra un progresso rilevante: la quota di PMI a livello base di digitalizzazione sale all'88,3%, lasciando ancora 11,7 punti percentuali da coprire nei prossimi cinque anni***.
Un segnale incoraggiante, che conferma come la direzione intrapresa dal sistema produttivo italiano sia quella giusta. Il contrasto con le grandi imprese rimane tuttavia marcato: il 97,8% di quelle con almeno 250 addetti raggiunge il livello base, e l'83,1% si colloca a livelli "almeno alti".
Tra le PMI, invece, solo il 26,2% nel 2024 quota che sale al 38,1% nel 2025 raggiunge livelli avanzati di digitalizzazione* ***.

L'intelligenza artificiale: la nuova frontiera per le PMI
L'adozione dell'intelligenza artificiale nelle imprese italiane con almeno 10 addetti registra una crescita particolarmente significativa: dal 5,0% del 2023, all'8,2% del 2024, fino al 16,4% nel 2025**. Una traiettoria in forte accelerazione, anche se l'Italia rimane ancora al di sotto della media europea.
Il divario tra PMI e grandi imprese in questo ambito è però in aumento: nel 2023 era di circa 20 punti percentuali, nel 2025 ha raggiunto i 37 punti***. Questo suggerisce che le grandi aziende stanno accelerando l'adozione dell'IA a un ritmo superiore rispetto alle PMI, rendendo ancora più urgente per le piccole imprese costruire le competenze e le infrastrutture digitali necessarie.
Gli investimenti digitali previsti: una buona notizia

I dati sugli investimenti programmati per il biennio 2025-2026 offrono una prospettiva positiva***.
Tra le aree prioritarie per le imprese italiane si distinguono:
- Sicurezza informatica: il 53,8% delle imprese prevede investimenti in questo ambito
- Formazione informatica: il 44,3% delle imprese prevede di investire nella crescita delle competenze digitali dei propri addetti
- Social media: il 41,8% delle imprese ha pianificato investimenti nella gestione dei canali social
- Cloud computing: il 29,3% delle imprese ha in programma investimenti in questa direzione
Cosa significa tutto questo per la tua impresa
I dati ISTAT non sono solo statistiche: sono la fotografia di un sistema produttivo in trasformazione.
Le PMI che oggi investono in una presenza digitale strutturata, che comprende un sito web ottimizzato, la visibilità sui motori di ricerca e una strategia sui canali digitali, costruiscono un vantaggio competitivo concreto e misurabile nel tempo.
Non si tratta di adottare ogni tecnologia disponibile, ma di scegliere con consapevolezza gli strumenti che generano valore per il proprio modello di business.
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Fonti
* ISTAT — Imprese e ICT, Anno 2024 (pubblicato gennaio 2025) https://www.istat.it/comunicato-stampa/imprese-e-ict-anno-2024/
** ISTAT — StatReport ICT 2024 (documento completo, PDF) https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/01/Statreport_ICT2024-1.pdf
*** ISTAT — Imprese e ICT, Anno 2025 (pubblicato dicembre 2025) https://www.istat.it/comunicato-stampa/imprese-e-ict-anno-2025/
**** ISTAT — StatReport ICT 2025 (documento completo, PDF) https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/12/Statreport_ICT2025.pdf


